Cronaca

Incastrato di notte sotto una pianta: la manovra per affinare le tecniche

Soccorso Alpino, vigili del fuoco e Soccorso Trasporto Infermi insieme in un'esercitazione notturna

Le emergenze in montagna non mancano, infortuni e richieste di intervento sono all'ordine del giorno. Spesso, condizioni atmosferiche, luoghi impervi e assenza di visibilità o luce, rendono un intervento più difficile rispetto a un altro. Ecco perché uomini e donne, volontari o permanenti, delle squadre del Soccorso Alpino, dei vigili del fuoco e del soccorso trasporti, spesso organizzano delle manovre "particolari" dove simulano incidenti o scenari d'emergenza che potrebbero trovarsi a dover gestire. 

Nella serata di martedì 16 novembre è stata infatti organizzata un’esercitazione congiunta tra la Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, i vigili del fuoco di Carisolo e l’associazione volontari Soccorso Trasporto Infermi Pinzolo. È stato simulato un incidente in ambiente boschivo impervio, dove un boscaiolo è rimasto incastrato sotto il tronco di una pianta appena tagliata. La manovra si è svolta di notte e ha rappresentato un’importante occasione di verifica e di test dei sistemi di gestione delle emergenze che prevedono la collaborazione tra diversi corpi della Protezione civile.

La simulazione è cominciata con la chiamata da parte della Centrale Unica Emergenza al Soccorso Alpino, il quale ha richiesto il supporto degli altri due enti per intervenire in sicurezza sulla movimentazione del tronco e il soccorso della persona travolta. Gli operatori della Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino hanno allestito delle corde fisse, grazie alle quali sia le squadre dei Vigili del Fuoco che gli operatori sanitari hanno potuto raggiungere il luogo impervio in sicurezza. Il percorso e l’area dell’incidente erano illuminati grazie alle fotoelettriche dei Vigili del Fuoco. Con l’ausilio dei cuscini pneumatici i Vigili del Fuoco hanno sollevato il tronco, permettendo al personale sanitario e al Soccorso Alpino di liberare l’infortunato e di stabilizzarlo in una barella spinale. La manovra è poi proseguita con il recupero della barella lungo la verticale nel bosco fino alla strada con il metodo del recupero contrappeso, utilizzando un ancoraggio ed un sistema di carrucole con sistemi bloccanti di sicurezza.
 


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